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Parrocchia Mater Dei
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La Compagnia Teatrale Don Orione ha messo in scena due famosi testi di Dickens e di Eduardo De Filippo, il 17 e 18 dicembre 2016.

Sabato sera,17 dicembre, la sala-teatro della Parrocchia Mater Dei era affollattissima per la prima rappresentazione di due pièces teatrali molto belle e commoventi. Sotto la guida di Gino Ortolani, la Compagnia Teatrale ha saputo far vibrare di emozione e di bellezza i sentimenti legati al clima natalizio.

Charles Dickens scrisse il Canto di Natale nel 1843. La favola diventò una delle più famose della raccolta Libri di Natale. Ancora oggi è uno dei racconti sul Natale più commoventi che esistano e all'epoca rappresentò una forte critica alla società.
La favola di Dickens racconta la storia di un uomo d’affari, Scrooge, avaro ed egoista, che trascura la famiglia e ed è incapace di apprezzare le piccole cose come il calore che regala il Natale. L'intera vicenda si svolge proprio la notte della vigilia. Alla fine della favola - e dell'avventura - Scrooge sembra proprio un’altra persona e tutti stenteranno a crederci. Scrooge ha capito ciò che ha fatto, si è reso conto di come ha vissuto meschinamente fino a quel momento, prende coscienza dei suoi atti egoistici: un piccolo frammento dello spirito del Natale è entrato in lui e ha dato un senso diverso e più vero alla sua esistenza.

Il dono di Natale è una commedia in un atto unico di Eduardo De Filippo. Attilio ed Emilia sono due giovani sposi che si amano alla follia nonostante l'estrema povertà nella quale versano. Alla loro relazione fa da contraltare quella di Domenico e Sofia, proprietari della loro casa, che vivono litigando continuamente. Come terzo personaggio estraneo all'opera originale, oltre i due anziani coniugi, vi è il barone Cerenza che fa il filo alla giovane Emilia, ma viene da lei respinto bruscamente in una serie di comiche situazioni capitanate da Domenico. Arriva Natale e i due giovani non hanno di che comperare regali l'un per l'altra. Emilia decide di tagliarsi i capelli per comprare ad Attilio una catena per il suo orologio da taschino mentre il marito vende proprio l'orologio per comprarle dei pettinini, ormai inutili. Ma l'amore confermato in questi gesti gratuiti consola entrambi.

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